Skip to Content


Feed/RSS

E-mail   

Accedi o registrati per utilizzare tutte le funzioni del sito

Immunologia

L'immunologia è una branca delle scienze biomediche che si occupa dello studio dell'immunità in senso lato, nonché degli eventi cellulari e molecolari che si ve­rificano allorché l'organismo incontra un microbo o altre macromolecole estranee. Le cellule e le molecole responsabili di tale protezione compongono il così detto sistema immunitario e la loro risposta coordinata all'introduzione di sostanze estranee è globalmente denominata risposta immunitaria.

Vasi e nervi del labirinto membranoso

La vascolarizzazione arteriosa del labirinto membranoso è data dall’arteria uditiva interna, ramo del tronco basilare, che percorre il meato acustico interno assieme ai nervi faciale e acustico. Termina suddividendosi in tre rami terminali: l’arteria vestibolare, l’arteria vestibolococleare e l’arteria cocleare.

Organo di Corti

L’organo di Corti, adagiato sulla zona tecta della membrana basale, contiene i recettori acustici del labirinto anteriore; la sua funzione consiste nell’analisi dei suoni che a livello della chiocciola vengono trasformati in vibrazioni dalla perilinfa e dall’endolinfa.

Organo di Corti

Condotto cocleare

Il condotto cocleare è un canale delimitato esternamente da pareti connettivali, contenuto per la massima parte nella scala vestibolare del canale spirale della chiocciola, di cui fedelmente ripete l’andamento. Soltanto la sua parte iniziale, chiusa a fondo cieco, è contenuta infatti nel vestibolo, dove decorre per breve tratto occupando la fessura vestibolotimpanica; questa, che prende il nome di cieco vestibolare, dopo aver ricevuto lo sbocco del condotto reuniente che proviene dal sacculo, penetra in avanti nella scala vestibolare dove continua nella parte restante del condotto cocleare per l’estensione di due giri e mezzo.

Condotto endolinfatico

Il condotto endolinfatico risulta costituito dall’unione degli orifizi di sbocco dei rami utricolare e sacculare del condotto stesso. Mentre il ramo sacculare continua direttamente nel dotto, quello utricolare è più sottile e presenta nella sua parte iniziale, che fa seguito immediatamente all’utricolo, una valvola denominata valvola utricoloendolinfatica. Questa valvola consiste in una piegolina epiteliale provvista di un’esile impalcatura connettivale e avrebbe la funzione di escludere i recettori utricolari dall’effetto delle vibrazioni endolinfatiche di provenienza cocleare, che potrebbero risalire nel dotto dopo avere attraversato il sacculo.

Utricolo e sacculo

L’utricolo è un organo vescicolare, di forma ovoidale, lungo 3-4 mm, situato nella parte superiore del vestibolo, a contatto del recesso ellittico. Riceve i cinque sbocchi dei canali semicircolari membranosi e, medialmente, presenta l’orifizio d’imbocco del ramo utricolare del dotto endolinfatico. I recettori neurosensoriali si trovano nella macula dell’utricolo, zona discoidale situata nella parete mediale dell’organo, in cui l’epitelio di rivestimento si differenzia in cellule recettrici e in cellule di sostegno.

Canali semicircolari membranosi

I canali semicircolari membranosi sono in numero di tre (posteriore, superiore e laterale) e si trovano nella cavità dei corrispondenti canali semicircolari ossei, dei quali ripetono la forma occupando peraltro solo 1/6 del volume disponibile e situandosi sulla parete eccentrica del labirinto osseo. Ciascuno di essi presenta un braccio ampollare e un braccio semplice; il braccio semplice del canale semicircolare posteriore è fuso con quello del superiore. Le estremità dei canali si aprono nella cavità dell’utricolo mediante cinque orifizi.

Labirinto membranoso

Il labirinto membranoso è formato dai tre canali semicircolari membranosi, dall’utricolo, dal sacculo, dal condotto endolinfatico e dal condotto cocleare. Si presenta cioè come un insieme di organi cavi, contenenti un liquido (endolinfa) e fra loro comunicanti, delimitati da una parete membranosa.

Acquedotto della chiocciola

L’acquedotto della chiocciola è un esile canalino osseo che mette in comunicazione lo spazio perilinfatico della chiocciola con lo spazio subaracnoidale della fossa cerebellare permettendo così il deflusso della perilinfa. Prende origine dalla parte iniziale della rampa timpanica e si dirige in basso e medialmente per terminare, a livello della faccia inferiore della piramide del temporale, medialmente alla fossa giugulare, nella fossetta piramidale.

Acquedotto della chiocciola

Chiocciola ossea

La chiocciola ossea deve il nome alla sua caratteristica forma e risulta essenzialmente costituita da un canale osseo, il canale spirale, avvolto attorno a un nucleo osseo di forma conica, il modiolo (o columella). Medialmente, la chiocciola corrisponde al fondo del meato acustico interno; lateralmente è in rapporto con la parete mediale del cavo del timpano. Il modiolo, che forma il nucleo centrale della chiocciola, appare come un cono ad apice tronco la cui base corrisponde all’area cocleare del fondo del meato acustico interno.

Condividi contenuti

Il sito ti è utile? Allora votalo!
Non ti costa nulla ma aiuti a mantenerlo in vita.
Grazie.