Articolazioni interfalangee

Le articolazioni interfalangee riuniscono tra loro le falangi che formano lo scheletro delle dita e appartengono tutte al tipo dei ginglimi angolari. Sono in numero di due nelle ultime quattro dita; nel pollice, dove si hanno due falangi, si ha una sola articolazione interfalangea.
I movimenti consentiti dalle articolazioni interfalangee sono di flesso-estensione, più marcati per la giunzione tra la 1a e la 2a falange che tra la 2a e la 3a.
Le superfici articolari si trovano sull’estremità distale di una falange prossimale e sull’estremità prossimale (o base) di una falange distale. Le prime hanno la forma di una troclea che si estende maggiormente sulla faccia volare, con una gola mediana e due salienze laterali; le seconde presentano, corrispondentemente, un rilievo mediano e due depressioni laterali. La troclea ha peraltro maggiore estensione e perciò la superficie articolare della base delle falangi è ampliata da un labbro fibrocartilagineo che si distacca dal margine volare; in questo labbro può trovarsi un piccolo osso sesamoide.
Il mezzo di unione è dato dalla capsula articolare che, lateralmente e medialmente, si ispessisce a formare legamenti collaterali. Questi, distaccandosi dai lati dell’estremo inferiore della falange prossimale, si dirigono in basso, dividendosi in due fasci di cui uno, posteriore, si fissa sulla falange distale e l’altro, anteriore, va al labbro fibrocartilagineo volare.

Articolazioni interfalangee

Articolo creato il 27 febbraio 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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  • Luca Puzo

    salve, mi chiamo luca e ho 33 anni, ho fatto una radiografia al pd dx e il referto era sclerosi delle interfalangee prossimali e distali; sapete dirmi qualcosa???

    • Salve,
      non so di quali informazioni ha bisognò, comunque con “sclerosi” s’intende un indurimento, in questo caso delle articolazioni interfalangee prossimali e distali.
      Saluti!

      • Luca Puzo

        grazie della risposta, volevo solo sapere di cosa si trattasse;
        ad oggi in un anno ho speso circa 1600 € per pst e onde d’urto ma il mio fastidio tra la terza e la quarta dita del pd dx non è mai finito per questo motivo ho deciso di farmi una radiografia al piede e il referto era quello che ho scritto nel mess precedente);
        esercitando una pressione con la mano precisamente sotto la parte della pianta adiacente alle due dita, si vedono le dita aprirsi, bloccarsi con uno scricchiolio e poi tornare a mosto con un nuovo scricchiolio, a volte rimanendo per qualche secondo aperte;
        è da dire che cio accade quando il piede è in tensione, al contrario quando è rilassato non mi da nessuna reazione neanche a sollecitarlo;in posizione rilassata avverto anche un leggero formicolio e quasi una poca sensibilita’ alle due dita;
        grazie ancora