Fascia antibrachiale

I muscoli dell’avambraccio sono avvolti da un mani­cotto fibroso che prende il nome di fascia antibrachiale. Si possono considerare nella fascia antibrachiale un’estremità superiore e una inferiore, una superficie ester­na e una interna.
L’estremità superiore prosegue nella fa­scia brachiale, prendendo attacco all’epicondilo, all’epitroclea e all’olecrano.
L’estremità inferiore prosegue nel­le fasce della mano e presenta tre ispessimenti che sono il legamento palmare del carpo, il legamento trasverso del carpo e il legamento dorsale del carpo.
La superficie esterna della fascia è in rapporto con i tegumenti.
La su­perficie interna è in rapporto con i muscoli. Dà inoltre origine ai setti intermuscolari e aderisce al margine posteriore dell’ulna.

Articolo creato il 16 marzo 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

Articolo utile? Condividilo!
RSS
Seguimi con e-mail
Facebook
Google+
http://medicinapertutti.altervista.org/argomento/fascia-antibrachiale/
Twitter