Follicoli secondari

I follicoli secondari rappresentano il terzo stadio dei follicoli oofori evolutivi e la caratteristica più evidente è rappresentata dal fatto che le cellule follicolari sono disposte in più strati attorno all’oocita di primo ordine che continua il suo processo di accrescimento. Tra le cellule follicolari appaiono piccoli spazi dove si accumula un liquido. La membrana plasmatica dell’oocita comincia a presentare brevi villosità che si ingranano con sottili prolungamenti citoplasmatici provenienti dalle cellule follicolari che lo circondano. Nello spazio che si viene così a creare tra l’oocita e le cellule follicolari si identifica una zona contenente glicoproteine neutre PAS-positive, chiamata zona (o membrana) pellucida. Il materiale che si accumula nella zona pellucida è probabilmente prodotto sia dalle cellule epiteliali del follicolo che dall’oocita.
Al microscopio elettronico le cellule follicolari appaiono sempre più ricche di organelli. È caratteristica degli stadi più avanzati di follicolo secondario un’organizzazione del connettivo perifollicolare in strati concentrici che danno successivamente origine alle teche. I follicoli secondari tendono comunque a spostarsi profondamente nella zona corticale. Questo fenomeno, probabilmente in relazione con il rapido aumento di volume complessivo dell’organulo, determina un riarrangiamento del connettivo perifollicolare con la formazione di un cono della teca che riduce gli effetti compressivi di una struttura a rapido accrescimento.

Follicoli secondari

Articolo creato il 13 luglio 2011.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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