Granulociti (o leucociti polimorfonucleati)

I granulociti (o leucociti polimorfonucleati) sono così detti per l’aspetto variamente segmentato (polimorfo) del nucleo. Sono cellule globose a vita limitata (alcune ore o pochi giorni). Contengono nel citoplasma numerose granulazioni ad affinità tintoriale diversa in base alla quale sono distinti in:

  • Granulociti neutrofili (o eterofili), con affinità tintoriale per i sali neutri di alcuni coloranti, con granuli rosa-lilla.
    Rappresentano dal 50 al 70% di tutti i leucociti.
  • Granulociti eosinofili (o acidofili), con affinità tintoriale per coloranti acidi, con granuli giallo-arancio.
    Rappresentano il 2-3% di tutti i leucociti.
  • Granulociti basofili (o basici), con affinità tintoriale per coloranti basici, con grosse granulazioni blu-violetto.
    Rappresentano lo 0,5-1% di tutti i leucociti.

Caratteristica è la loro funzione fagocitaria verso elementi cellulari anomali, microrganismi o complessi molecolari estranei all’individuo.
I granulociti nascono nel midollo osseo da precursori cellulari denominati granuloblasti (o mieloblasti), inizialmente privi o con scarsissimi granuli aspecifici azzurrofili (così detti perché si colorano con l’azzurro di metile).

Articolo creato il 5 marzo 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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