Inattivazione chimica

Gli antidoti possono cambiare la natura chimica del veleno rendendolo meno tossico o prevenendone l’assorbimento. Ad esempio, l’avvelenamento da for­maldeide può essere trattato con ammoniaca a formare esametilentetramina; il bicarbonato di sodio trasforma lo ione ferroso in carbonato ferroso, che è scarsamente assorbito.
L’inattivazione chimica è meno rapida ed efficace degli emetici, del carbone attivo e della lavanda gastrica.
Ace­to, succo d’arancia e succo di limone sono stati spesso utilizzati in pazienti avvelenati per ingestione di alcali e si è ricorso ad antiacidi di vario tipo nel trattamento di ustioni da acidi. Il trattamento di scelta per l’ingestione sia di acidi sia di alcali è la diluizione con acqua o latte. Allo stesso modo, le ustioni cutanee provo­cate da acidi e alcali devono essere trattate con copiose quantità di acqua.

Articolo creato il 2 marzo 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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