Nucleoide batterico

Il DNA batterico si presenta sottoforma di un materiale filamentoso immerso nel citoplasma senza interposizione di una membrana; pertanto, nella cellula procariotica si parla di nucleoide per sottolineare la differenza col nucleo delle cellule eucariotiche che hanno, invece, un sistema di membrane atte a separare il materiale genetico dal citosol.
Il DNA batterico appare costituito da un unico e lunghissimo filamento che forma una struttura circolare (con l’eccezione delle Borrelie e di altre spirochete che hanno un DNA lineare). Sia da un punto di vista strutturale che funzionale, tale struttura può essere considerata un cromosoma e quindi definita cromosoma batterico (o cromonema). A differenza degli eucarioti, nei batteri il DNA non è legato ad istoni ed è complessato bassamente ad alcune proteine acidiche da cui è facilmente dissociabile.
Spesso, un batterio presenta due o più cromonemi e questo dipende dalla mancanza di simultaneità fra la replicazione del materiale cromosomico e la divisione cellulare.
Una caratteristica del cromosoma batterico è rappresentata dal fatto che esso è collegato alla membrana batterica in corrispondenza di zone caratteristiche.
Infine, oltre al cromosoma, la maggior parte dei batteri possiede un certo numero di molecole di DNA, sempre a struttura circolare e di dimensioni minori, denominate plasmidi; i plasmidi sono dotati di una relativa autonomia replicativa e sono in grado di condizionare diversi caratteri fenotipici.

Articolo creato il 9 maggio 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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