Ombelico

Nel feto, la linea alba presenta un orifizio attraverso il quale passano le due arterie ombelicali, la vena ombelica e l’uraco; tale orifizio è l’ombelico. Dopo la nascita, a seguito della caduta del cordone ombelicale e dell’occlusione dei vasi, l’ombelico si chiude e si presenta come una depressione cutanea sul cui fondo si trova il rilievo della cicatrice ombelicale, circondato dal solco ombelicale; esternamente al solco si osserva un rilievo cutaneo denominato cercine ombelicale.
Nell’ombelico dell’adulto può trovarsi un residuo dell’orifizio ombelicale fetale che prende il nome di anello ombelicale. In corrispondenza dell’anello ombelicale la parete addominale è debole, essendo formata solo dai tegumenti, dal connettivo sottoperitoneale e dal peritoneo. Sovente, tuttavia, un ispessimento della fascia trasversale, la fascia ombelicale, copre completamente l’anello ombelicale.

Ombelico

Articolo creato il 26 febbraio 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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