Punti e linee di repere

Per indicare con precisione la posizione di un organo o la localizzazione di un sintomo, ci si riferisce ad una serie di punti e linee che sono individuabili utilizzando le parti dello scheletro apprezzabili durante un’esplorazione superficiale del corpo. Sono tali le linee e i punti di repere.

Per tale scopo si tracciano sulla superficie del corpo diverse linee verticali ed orizzontali che fungono da coordinate per la localizzazione di punti. Nel tronco, considerando la superficie ventrale, le linee orizzontali sono rappresentate da:

  • Coste e spazi intercostali; questi ultimi possono essere facilmente individuati e numerati considerando l’angolo sternale che si trova all’altezza della seconda costa.
  • Clavicolare: passa tra le due giunzioni (o articolazioni) sterno-clavicolari.
  • Basisternale (o xifoidea): passa per la giunzione xifosternale segnando il limite tra torace e addome. L’articolazione xifosternale è l’articolazione più distale dello sterno. Sarà esaminata durante la descrizione di quest’osso ma per capirci, possiamo semplicemente dire che lo sterno è l’osso centrale della gabbia toracica ed è costituito da tre porzioni: manubrio, corpo e processo xifoideo procedendo in senso cranio-caudale (dall’alto in basso). Per l’appunto, l’articolazione xifosternale è quella presente tra corpo e processo xifoideo.
  • Tangente all’arco costale: passa per i punti più declivi delle due 10° coste.
  • Bisiliaca: unisce le due spine iliache anteriori superiori.
  • Transipilorica: situata a metà tra l’incisura giugulare dello sterno e la sinfisi pubica.
  • Intertubercolare: unisce i due tubercoli pubici.

Sempre nel tronco, ma considerando ora la superficie dorsale, le linee orizzontali sono rappresentate da:

  • Le linee delle coste, che possono essere identificate prendendo come riferimento la direzione delle coste e possono essere numerate facendo riferimento all’angolo inferiore della scapola che corrisponde all’8° costa quando gli arti superiori sono allineati con il tronco.

Le linee verticali del tronco più importanti sono rappresentate sulla faccia ventrale da:

  • Mediosternale: divide lo sterno in due metà simmetriche e si continua in basso con la linea xifopubica.
  • Marginosternale: tangente al margine laterale dello sterno.
  • Parasternale: condotta verticalmente due dita all’esterno della marginosternale.
  • Emiclaveare: discende a partire dal punto di mezzo della clavicola.
  • Ascellare anteriore: si distacca dal margine laterale del muscolo grande pettorale.
  • Ascellare media: parte dal punto più profondo del cavo ascellare.
  • Ascellare posteriore: discende dal margine inferiore del muscolo grande dorsale.

Le linee verticali della faccia posteriore, invece, sono rappresentate da:

  • Angoloscapolare: passa per l’angolo inferiore della scapola.
  • Paravertebrale: situata 2-3 cm medialmente alla linea angoloscapolare.
  • Spondiloidea: passa attraverso i processi spinosi di tutte le vertebre.

Linee orizzontali e verticali ventrali del tronco Linee verticali ventrali del tronco Linee orizzontali e verticali dorsali del tronco

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