Rimodellamento dell’osso periostale

L’osso periostale è inizialmente costituito da fibre intrecciate che delimitano cavità irregolari occupate da vasi sanguigni e da tessuto connettivo (osso spugnoso primario). Successivamente l’osso spugnoso è sostituito da osso compatto con la caratteristica architettura. La trasformazione dell’osso spugnoso in osso compatto avviene per un processo noto come rimodellamento (o rimaneggiamento); questo consiste in un lento riassorbimento associato a deposizione di nuovo tessuto osseo che gradualmente assume la disposizione lamellare a strati caratteristica dell’osso compatto.
Nel processo di rimaneggiamento si possono riconoscere due stadi:

  • In una prima fase, gli spazi vascolari delimitati da trabecole dell’osso spugnoso primario sono progressivamente invasi ed obliterati da tessuto osteogenico che deposita via via nuovi strati di tessuto osseo a ridosso delle trabecole, finché tali spazi si riducono a sottili canali percorsi da vasi sanguigni; gradualmente, per un continuo avvicendarsi di processi osteoformativi e di fenomeni di riassorbimento, il nuovo tessuto osseo depositato all’interno delle cavità assume una disposizione a strati concentrici attorno ai canali vascolari; si costituiscono in tal modo formazioni simili ai sistemi di Havers ma molto meno ordinate; sono denominate sistemi haversiani primitivi. Gli osteoni dell’osso adulto si formano con un processo più complesso denominato formazione secondaria dell’osso. Il primo stadio nell’organizzazione dei sistemi di Havers consiste nella formazione di cavità, le cavità di riassorbimento, per erosione dell’osso spugnoso da parte degli osteoclasti. Successivamente le cavità si allargano e confluiscono in lunghi canali cilindrici occupati da vasi sanguigni, tessuto connettivo e midollo osseo embrionale provenienti dal periostio e dall’endostio. Quando la fase di riassorbimento che porta alla formazione del canale è terminata, le cellule osteogeniche contenute nella cavità si trasformano in osteoblasti che depositano sulle pareti dei canali una serie di lamelle concentriche caratteristiche dei sistemi di Havers. In questa generazione di osteoni le fibrille collagene sono disposte parallelamente tra loro in ciascuna lamella e sono orientate secondo direzioni diverse in lamelle contigue. Una parte delle lamelle originali rimane tra i sistemi di Havers costituendo i sistemi interstiziali.
  • I processi di rimaneggiamento non si arrestano una volta che si sono costituiti l’osso spugnoso e l’osso compatto con la struttura caratteristica del tessuto adulto, ma proseguono attivamente per tutta la vita, sebbene con un ritmo più lento di quello operante nel feto e nell’individuo in crescita. Continuano a formarsi per erosione canali vascolari di riassorbimento sulle cui pareti si depositano strati di lamelle concentriche e contemporaneamente i sistemi di Havers, formati in precedenza, vengono distrutti. Si originano così osteoni di secondo, terzo e quarto ordine. I sistemi interstiziali dell’osso adulto rappresentano frammenti residui di precedenti generazioni di sistemi haversiani non completamente riassorbiti. Nell’osso adulto si riscontrano quindi sempre accanto agli osteoni maturi, altri in via di formazione e cavità di riassorbimento. La velocità di formazione di un sistema haversiano varia con l’età ed in rapporto alle diverse condizioni funzionali; in media, nell’adulto un sistema di Havers si forma in 4-5 settimane.

Articolo creato il 4 marzo 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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