Sclera

La sclera è la membrana che costituisce i 5/6 posteriori della tonaca fibrosa dell’occhio (o bulbo oculare). Essendo molto resistente, svolge funzioni di protezione e di sostegno nei riguardi delle membrane oculari più interne; su di essa si inseriscono i tendini dei muscoli estrinseci dell’occhio. La sclera ha un colorito bianco esternamente, mentre la sua superficie interna si presenta lievemente bruna in quanto vi aderisce, prendendo il nome di lamina fusca, parte del tessuto pigmentato della lamina sovracorioidea, con la quale la sclera è direttamente a contatto.                                                    Sclera
Nell’adulto il colorito esterno della sclera diventa giallastro, mentre nel bambino è di solito bluastro in relazione alla maggior sottigliezza della membrana che lascia così trasparire la sottostante corioidea riccamente vascolarizzata.
La sclera ha posteriormente uno spessore di circa 2 mm e si va assottigliando in avanti. La zona di minor spessore è a livello del punto di uscita delle fibre del nervo ottico: questa zona a forma di diaframma circolare crivellato da numerosi orifizi, prende il nome di lamina cribrosa della sclera; sul suo contorno la sclera continua con la guaina del nervo ottico. Attorno a questa si trovano altri piccoli fori per il passaggio dei vasi e dei nervi ciliari posteriori brevi e delle arterie ciliari posteriori lunghe, mentre, più anteriormente, in vicinanza dell’equatore, si trovano i quattro fori attraversati dalle vene vorticose che raccolgono il sangue refluo della corioidea.
La superficie esterna della sclera è a contatto, mediante tessuto connettivo lasso, con la fascia del bulbo (o capsula di Tenone). Questa è una lamina connettivale connessa con la base dell’orbita, che costituisce un rivestimento parziale al bulbo oculare e contrae specifici rapporti con i muscoli estrinseci dell’occhio. Nella sua porzione più anteriore la sclera è rivestita esternamente da una sottile membrana trasparente, la congiuntiva; questa inizia a livello dell’orlo sclerocorneale e, dopo aver ricoperto parte della sclera, abbandona questa tonaca in corrispondenza del fornice congiuntivale per riflettersi sulla faccia posteriore delle palpebre.

Sclera

Articolo creato il 16 settembre 2012.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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