Vasi e nervi delle tube uterine

La tuba uterina possiede un ricco corredo vascolare, specie nella parte infundibolare. Il sangue vi giunge per mezzo dei rami tubarici delle arterie uterina e ovarica, che si anastomizzano tra loro, dando origine ad un’arcata arteriosa decorrente nel mesosalpinge, lungo il margine aderente della tuba. Da questa arcata nascono i rami arteriosi diretti verso la parete tubarica.

Le vene provenienti dalla tuba, dopo aver costituito anch’essi un’arcata simile a quella arteriosa, fanno capo medialmente alla vena uterina e lateralmente alla vena ovarica. Alcune piccole vene, seguendo il legamento rotondo dell’utero, raggiungono la vena epigastrica inferiore.

I vasi linfatici iniziano con ampi capillari di calibro irregolare situati nelle pliche mucose; si raccolgono in reti nello spessore della parete da cui originano tronchi che, assieme a quelli provenienti dall’ovaio e dal fondo dell’utero, fanno capo ai linfonodi para- e preaortici.

I nervi pervengono alla tuba dai plessi utero-vaginale e utero-ovarico, tramite i corrispondenti vasi. Sono destinati soprattutto alla muscolatura liscia della parete, ma sottili rami penetrano anche nello spessore della tonaca propria delle pliche.

Articolo creato il 9 marzo 2010.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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