Calici (o bottoni o gemme) gustativi

I calici (o bottoni o gemme) gustativi sono gli organuli del gusto e si trovano anni­dati nell’epitelio pavimentoso che tappezza le prime porzioni del canale alimentare.
Sono più numerosi nella lingua, dove si tro­vano soprattutto in corrispondenza delle papille vallate, ma anche delle foliate e delle fungifor­mi. Si reperiscono altresì, ben più rari, nell’epi­telio che riveste il palato, le vallecole glossoepi­glottiche, l’epiglottide, la parete posteriore della faringe. Numerosi nel corso dello sviluppo pre­natale e nei primi anni di vita, si riducono poi sensibilmente.
Si presentano come corpuscoli epiteliali orientati con il loro maggior asse perpendicolar­mente alla superficie dell’epitelio; misurano 80 x 40 µm. Nell’insieme presentano un polo profondo, a contatto con la membrana basale dell’epitelio e un polo superficiale dove gli ele­menti del calice delimitano un breve tragitto, il canale gustativo che si apre in superficie, dove il calice affiora, attraverso il poro gustativo esterno; un poro gustativo interno mette in rap­porto il canale gustativo con la parte apicale de­gli elementi epiteliali del calice. Questi si distin­guono dalle circostanti cellule pavimentose per­ché più chiari e disposti, con il loro asse mag­giore, perpendicolarmente all’asse maggiore del­le cellule squamose.
Nei calici gustativi si distinguono cellule gu­stative, cellule di sostegno e cellule basali.
Le cellule gustative, in numero di 5-20 per ciascun calice, sono elementi pseudosensoriali o cellule sensoriali secondarie, cioè cellule epite­liali differenziate per la ricezione di stimoli spe­cifici che si pongono in giunzione citoneurale con terminali nervosi. Sono cellule allungate che, al polo apicale, presentano un ciuffo di peli gustativi sporgenti nel canale gustativo. Dal punto di vista ultrastrutturale, i peli gustativi si presentano come lunghi microvilli che conten­gono, nel loro asse, una matrice densa amorfa oppure filamentosa.
Le cellule di sostegno possono essere foggiate a pilastro oppure a bastoncello; le prime si tro­vano soprattutto nella parte periferica del cali­ce, a contatto con le cellule squamose, le secon­de entrano in rapporto più diretto con le cellule gustative.
Le cellule basali occupano la parte profonda del calice e vengono considerate come elementi di rimpiazzo.
Le terminazioni nervose sensoriali penetrano entro i calici e si sfioccano intorno al polo pro­fondo delle cellule gustative.

Calici gustativi

I calici gustativi (C) sono strutture ovoidali annidate nell’epitelio pavimentoso pluristratificato (E). Risultano ben evidenti in quanto sono costituiti da cellule più chiare. Ciascun calice mostra una base slargata che giunge alla lamina basale dell’epitelio e un’estremità ristretta che invece sporge sulla superficie libera dell’epitelio stesso

Fonte: Istituto di anatomia umana normale università degli studi di Bologna

Articolo creato il 2 marzo 2012.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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