Cellule ossifile delle paratiroidi

Le cellule ossifile delle paratiroidi cominciano a comparire verso i 5-6 anni di vita e, a partire dalla puber­tà, aumentano progressivamente di numero, senza tuttavia mai raggiungere quello delle cel­lule principali. Nell’adulto, e soprattutto nel vecchio, si raggruppano in ammassi circoscritti, ben distinti da quelli delle cellule principali. Hanno nucleo piccolo con cromatina addensata e citoplasma intensamente acidofilo. Tale acidofilia è dovuta alla ricchezza in enzimi ossida­tivi (particolarmente anidrasi carbonica), dimo­strabili istochimicamente e localizzati nei mito­condri. Al microscopio elettronico le cellule ossifile appaiono infatti stipate di mitocondri voluminosi, ricchi di creste e con matrice densa. Gli altri organuli citoplasmatici sono scarsa­mente rappresentati e così pure i granuli di gli­cogeno. Oltre a cellule ossifile tipiche, sono sta­te descritte anche cellule ossifile di transizione, con alcuni caratteri ultrastrutturali delle cellule principali e cellule ossifile in degenerazione. Le cellule ossifile sono tipiche dell’uomo e di poche altre specie animali e vengono considerate come uno stadio funzionale delle cellule principali.

Articolo creato il 29 marzo 2012.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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