Saponificazione

La saponificazione è un fenomeno cadaverico trasformativo di tipo conservativo.
Se il cadavere permane a lungo in acqua corrente e fredda o in terreni molto umi­di con scarsa ventilazione, oltre alla macerazione si può realizzare la saponificazione: batteri che producono l’enzima lecitinasi scindono i grassi del cadavere trasformandoli in adipocera (o sapone calcico), costituita in parte da acidi grassi liberi e in parte da saponi insolubili. Si forma una sorta di involucro viscido, di aspetto cretaceo, di consistenza prima molle, poi friabile, che mantiene l’aspetto esterno del cadavere e permette una discreta conservazione degli organi interni.
Il processo si compie in qualche mese, successivamente il cadavere comincia a sgretolarsi e a depezzarsi.

Articolo creato il 19 gennaio 2014.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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