Strozzamento

Lo strozzamento è provocato dalla compressione violenta del collo direttamente con le mani.
Lo strozzamento si dice manuale quando trachea e laringe vengono schiacciate contro la colonna vertebrale con una o entrambe le mani aperte avvolte anteriormen­te al collo; digitale quando le dita comprimono lateralmente le vie respiratorie, affer­rando e stringendo il tubo laringo-tracheale con il pollice in opponenza, come una “morsa”, occludendone il lume ed impedendo così la respirazione.
Può essere, infine, anche atipico quando lo schiacciamento avviene tramite l’avambraccio o la pianta del piede.
Nello strozzamento prevale sugli altri il fattore asfittico, poiché la manovra è effettuata per serrare ed occludere il tubo laringo-tracheale; più difficile è, invece, riuscire a comprimere efficacemente ed in maniera duratura i fasci vascolari del collo, per cui il fattore circolatorio assume un valore secondario e la perdita di coscienza non è im­mediata, permettendo così alla vittima di dimenarsi prima di soccombere sotto la “morsa” dell’aggressore.
Il fattore nervoso, invece, è in grado di provocare, da solo, una morte istantanea, se la stretta violenta del collo scatena una stimolazione meccanica dei nervi laringei, del vago o del seno carotideo, tale da provocare un’inibizione riflessa sia sul cuore che sulla respirazione.

Segni dello strozzamento
Ai segni generici dell’asfissia (in particolar modo la cianosi del volto, le ecchimosi puntiformi sottocongiuntivali, la congestione polmonare) si associano lesioni caratteristiche dello strozzamento. Sul collo si trovano ecchimosi digitali provocate dalla pressione del polpastrello (su un lato un’ecchimosi più ampia data dal pollice, sull’al­tro lato ecchimosi più piccole date dalle altre dita), e le unghiature, sotto forma di escoriazioni arcuate.
I reperti interni sono rappresentati da ecchimosi del sottocutaneo, emorragie e lacerazioni muscolari, infiltrazioni emorragiche della tiroide e del connettivo latero-cervicale.
Frequenti sono le fratture delle cartilagini laringee e tracheali e dell’osso joide.
Lo strozzamento, salvo rari casi accidentali in competizioni sportive violente, du­rante l’eccitazione del rapporto sessuale o giochi pericolosi tra bambini, è dovuto ad omicidio ed è reso possibile solo da una sproporzione di forza tra l’aggressore e la vittima (bambini, anziani, defedati). Nel caso di infanticidio è necessario differenziare i segni dello strozzamento da quelli delle manovre di auto-aiuto al parto della madre.
Il suicidio non è realizzabile, neanche nei soggetti con problemi psichici; solita­mente infatti si ha solo la perdita di conoscenza.

Articolo creato il 29 gennaio 2014.
Ultimo aggiornamento: vedi sotto il titolo.

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